Geopolitica e teoria della nascita umana. Spunti per un nuovo approccio alle relazioni internazionali

ABSTRACT

“Uno spettro si aggira per l’Europa”1, lo spettro della geopolitica. Risultato di “geografia” e “politica”, intese rispettivamente come territorio e prassi politiche volte al mantenimento del potere su quel dato territorio, la geopolitica altro non è che lo studio dei conflitti che vedono impegnati specifici “attori” per il predominio su un dato spazio.

Già a partire da questa premessa, risulta chiaro quanto questi concetti siano distanti dalla visione antropologica derivante dalla “teoria della nascita umana” di Massimo Fagioli.

Nel presente lavoro, dunque, si proporrà una rilettura in chiave critica dei presupposti alla base della geopolitica.

Si esporranno, prima, i principi che forgiano lo spettro semantico-teorico di tale disciplina e, poi, ci si servirà del ricco e vasto apparato teorico di Massimo Fagioli per confutarli a uno a uno. Nella parte finale si proporrà il potenziale contributo della teoria della nascita a un nuovo approccio alle Relazioni Internazionali.

Divisione provvisoria per punti

Rassegna dei concetti. Si ricostruirà l’origine dello studio delle Relazioni Internazionali e i conseguenti, vari approcci. Si esamineranno termini come “cinismo”, “realismo” e “idealismo” e si spiegherà come, pur avendo molto a che vedere con il secondo, la geopolitica rientri a pieno nel primo.

B. Origine della geopolitica e definizione.

B.1 Quello che la geopolitica non è/non fa.- La geopolitica non spiega gli eventi della storia in chiave economicistico-marxista. La geopolitica, a differenza della scienza politica, non applica modelli di spiegazione generali a casi singoli.

B.2 Quello che è e il metodo che applica.- Studio dei rapporti di forza nel mondo.- Cartografia.- Predizione delle traiettorie degli Stati.- Studio del passato: geopolitica simile ad archeologia.

B.3 “Dizionario della geopolitica”. Si prenderanno in esame termini propri del gergo geopolitico per capirne meglio la logica e iniziare a dimostrarne le lacune. Esempi: Attori. Asset. Cifra antropologica. Demografia. Economicismo. Egemone, colonia, satellite. Fattore umano. Impero. Integrazione, assimilazione. Linee di difesa. Mare. Narrazione (come una potenza si racconta), pedagogia, archeologia. Nemico. Post storicismo-non essere nella Storia. Potenza, indicatori di potenza. Stato profondo. Storicismo-essere nella Storia. Tattica-Strategia. Vincolo esterno. Vincolo Interno.

B.4 Casi Studio. In questa parte si prenderanno in esame due casi studio Il “Solarium Consensus” di Eisenhower del 1953 La guerra russo-ucraina iniziata nel febbraio 2022per comprendere come i concetti del punto B.3 si applichino all’analisi della realtà in ottica geopolitica.

B.5 “A Cesare quel ch’è di Cesare”2 Il buono della geopolitica. Benché l’obiettivo di questo lavoro consista nel dimostrare le false certezze di questa disciplina, nondimeno alla geopolitica vanno attribuiti alcuni meriti, fra cui:- il rifiuto della visione di “mondo” inteso come unico villaggio privo di differenze perché auto-governato dal mercato.- La riscoperta di concetti quali “storia”, “fattore umano” e “Stato”.

C. “Realtà/Verità”. In questa parte, descrivendo come alla geopolitica sembri andare il merito, specie in questo momento storico, di descrivere esattamente la realtà per come essa è, si introdurrà il pensiero di Massimo Fagioli. Si partirà proprio dall’esame che l’autore fa del termine “realtà” e si procederà spiegando come egli lo metta in relazione al termine “verità”.

C.1 “Rivoluzione”. Giungendo a parlare di “verità umana”, verranno esposti, per cenni, gli elementi fondamentali della teoria della nascita umana di Massimo Fagioli. Si spiegherà per quale motivo il pensiero dell’autore rappresenti un colossale salto in avanti sul piano epistemologico e antropologico. Una vera e propria nuova visione (esatta e scientifica) di essere umano.

D. I miti da sfatare: si utilizzerà il sopracitato binomio Realtà/Verità per dimostrare perché molti degli assunti propri della geopolitica non colgano la verità dell’essere umano. Alcuni esempi.- “Geografia è destino: l’identità degli Stati”. Le popolazioni hanno caratteristiche fisse e immutabili, derivate dall’immutabile composizione geografica del territorio su cui vengono edificati gli Stati di cui fanno parte. Ci si chiederà se parlare di identità di un’intera popolazione abbia senso. – “Uso della violenza”. La spiccata propensione alla violenza da parte di una data popolazione viene intesa come fattore auspicabile ai fini del mantenimento dell’egemonia.

E. Il potenziale contributo della teoria della nascita alle Relazioni Internazionali. Domandandoci se alcuni concetti, quale per esempio quello di “confine”, abbiano ancora ragione di esistere alla luce della Teoria di Fagioli, si proporranno spunti per un nuovo approccio.

Conclusioni

Note

  1. Mi riferisco qui alla celebre frase di apertura del “Manifesto del partito Comunista” di K. Marx e F. Engels.
  2. Celebre frase presente nel Vangelo di Marco, Matteo, Luca e anche in quello di Tommaso.

 

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